I sintomi della variante Omicron 5, ora sono totalmente diversi: ecco come riconoscerli subito (1 di 2)

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Un’estate rovente, in compagnia della variante Omicron, amica forzata di molti italiani, soprattutto in queste ultime settimane in cui il picco sembra alle porte. E se il caldo ci stava già mettendo a dura prova, il colpo di grazia dato da questa variante contagiosissima, sta creando non poche preoccupazioni.

Il boom della Omicron 5 coincide col periodo in cui molti sono alle prese con la preparazione dei bagagli per le adorate ferie. E’ per questo che la corsa ai tamponi, con file chilometriche presso le farmacie, è iniziata tra ipocondriaci e effettivi contagiati. Poi c’è una categoria a parte, quella di chi, pur sapendo di aver contratto il virus, continua a circolare liberamente, come se nulla fosse.

In molti sono coloro che effettuano il tampone fai da te, non dichiarando nulla alla Asl. E questi, oltre a contagiare, non permettono una stima veritiera dell’avanzamento della variante.

Sta di fatto che, nonostante non si tratti di una variante pericolosissima, è preoccupante la sua contagiosità, per cui il buon senso e l’ottemperanza delle regole predisposte sul sito del ministero della Salute saranno un ottimo aiuto per evitare il contagio.

Intanto, molti sono gli studi sulla Omicron 5. I ricercatori, in particolare, che si occupano dei sintomi delle nuove varianti, hanno scoperto che sono differenti da quelli iniziali. Stando ai dati dello Zoe Health Study, in cui sono stati analizzati oltre 62mila test, in un arco temporale che va da giugno 2021 a gennaio 2022, i sintomi più spesso osservati sono mal di gola e voce rauca.