"Sinner squalificato". Volandri rompe il silenzio: "La più grande ingiustizia" (2 / 2)

 

 

Il capitano non giocatore della formazione di Davis azzurra, Filippo Volandri, in un’intervista concessa a QS, ha rivelato: “Non voglio neanche pensare ad un’eventuale squalifica di Sinner, vista la sua onestà e le inconfutabili prove che ha fornito. Ma se c’è una persona con le spalle larghe è proprio Jannik. Una squalifica sarebbe l’ingiustizia più grande della storia”. 

Jannik ci ha regalato emozioni uniche, aggiudicandosi la  Coppa Davis,  ma c’è, purtroppo, da fare i conti con una questione ancora in sospeso,  dal momento che Wada ha presentato l’appello per il caso del farmaco Clostebol.

La questione doping, dunque, rappresenta ancora uno spettro che aleggia sull’altoatesino, soprannominato Sinner Winner, in quanto mai nessuno è stato capace di farci così tanto gioire, collezionando un successo dietro l’altro. Il capitano azzurro ha speso parole di ammirazione, stima, profondo affetto per il numero 1 al mondo.

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Poco dopo, l’intervista di Volandri è proseguita con riflessioni sull’amicizia che accomuna tutta la squadra, dicendo: “Questo è un gruppo di amici, sono pronti ad esserci quando un altro ha bisogno. Voglio che la nazionale di tennis rimanga ai vertici a lungo: ciò non significa vincere tutto ogni anno, ma restare sempre fra i top”.

Intanto the show must go on quindi ci si prepara alla prossima edizione della Davis, sperando che l’immenso Sinner, il trionfatore di questa, ci sia. Purtroppo, alla luce della questione doping, non è detto che possa parteciparvi ma la speranza è questa. Mai nessuno, come lui, ci ha permesso di gioire,  facendoci provare emozioni immense, che non conoscono limiti. Unico, il nostro Jannik, un esempio di tenacia, determinazione, bravura in campo e nella vita. Chapeau al grande campione!