Non si metterebbero bene le cose per Jannik Sinner. Il ricorso della WADA è sicuramente una tegola molto pesante. Sinner ha parlato con i giornalisti dicendoi assolutamente sereno e ha riferito che aveva saputo del ricorso già giorni prima che la WADA o presentasse.
Questa situazione ha portato Sinner ad avere anche dei problemi di salute, come ad esempio stati di ansia che ha dovuto placare in breve prima che avessero il sopravvento sulle sue prestazioni. Lui stesso ha raccontato quello che gli è successo dopo aver saputo del ricorso della WADA che vorre squalificarlo.
Per Sinner sicuramente questo 2024 sarà storico e chiuderà in testa il campionato mondiale visto che ha vinto la maggior parte degli slam. Ma nonostante i risultati gli sorridano per lui potrebbe arrivare una squalifica a dir poco clamoroso e lo si viene a sapere dalle parole di Daniele Bracciali, ex tennista italiano.
“Conoscendo l’ambiente della WADA, temo che quasi sicuramente arriverà la squalifica. Hanno deciso di perseguitarlo, non sarebbe accaduto se non si fosse trattato del numero uno al mondo” – così ha spiegato Bracciali. La speranza è che le previsioni dell’ex tennista non si avverino visto che tutti noi teniamo al notro campione.
Secondo l’ex tennista “è ingiusto squalificare un tennista che non ha assunto farmaci per migliorare la prestazione. Nel suo caso, non è cambiato niente, la vicenda della responsabilità è davvero assurda”. Una situazione che quindi per il tennista non sarebbe davvero rosea e che potrebbe portarlo in caso di squaifica a restare a lungo fuori dai giochi.