
Un tremendo sinistro, dall’esito purtroppo infausto, si è consumato su una strada italiana già tristemente nota per via di scontri che non hanno lasciato scampo a conducenti e automobilisti ed è la cronaca, prima locale, poi nazionale, a dirci cosa è avvenuto di preciso in modo analitico.
Il sinistro si è verificato sulla Paullese, a causa delle condizioni meteo avverse. La pioggia incessante ha contribuito a rendere l’asfalto particolarmente scivoloso, creando un ambiente pericoloso per gli automobilisti. Un uomo , purtroppo, ha perso la vita, mentre viaggiava a bordo della sua utilitaria, una Opel Zafira e stava percorrendo una strada provinciale diretta verso il capoluogo quando ha tentato un sorpasso. Per il 35enne Nicu Joghiu, di origine romena e residente a Cremona, non c’è stato nulla da fare.
Quando ha provato a rientrare, il manto stradale bagnato e scivoloso, non gli ha permesso di frenare, scontrandosi con un un mezzo autospurghi che procedeva in direzione opposta. Il frontale, purtroppo, ha avuto un bilancio pesante in quanto, se per il conducente 57enne del mezzo, fortunatamente, non ci sono gravi conseguenze, uscendo di strada senza rivelarsi in pericolo di vita, per il 35enne le cose sono andate nel peggiore dei modi.

Sul luogo della collisione sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo dalle lamiere ormai irriconoscibili. Nonostante l’arrivo dell’elisoccorso, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, le cui condizioni vitale erano apparse disperate fin dal primo istante.
La strada è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, permettendo alle autorità di effettuare i rilievi necessari e di mettere in sicurezza l’area, pesantemente segnata dalla macchia sull’asfalto. Anche il conducente dell’altro mezzo coinvolto è stato trasportato in ospedale per accertamenti, sebbene non risulti in pericolo di vita, ma profondamente scosso dall’accaduto. Le forze dell’ordine stanno ora analizzando le tracce di frenata e le testimonianze degli altri automobilisti per ricostruire l’esatta dinamica di questa azione violenta della sorte. Tra le ipotesi al vaglio non si esclude un malore improvviso o un tradimento dell’asfalto reso viscido dalla pioggia mista a nebbia che imperversava durante la serata.