Siniša Mihajlović, sarà vietato durante i funerali: ecco cosa sta succedendo (1 di 2)

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Un grande campione, Sinisa Mihajlovic, su campo da gioco, in panchina da allenatore e nella vita. Un grandissimo esempio di umiltà, di altruismo, bontà d’animo che ha fatto si che in migliaia, ieri, nella camera ardente allestita  presso la Sala della Promoteca in  Campidoglio, gli dessero l’ultimo saluto.

Sinisa se n’è andato,  venerdì,  stroncato dalla leucemia mieloide acuta che, come diceva lui stesso, “aveva avuto il coraggio di risfidarlo”. Stavolta, pur avendo combattuto da grande guerriero, il mostro è stato più forte di lui, strappandolo all’affetto dei suoi cari a soli 53 anni.

Ieri, nella camera ardente , migliaia sono state le persone che, per tutto il giorno, hanno reso omaggio al grande campione, dai protagonisti del mondo dello sport, tra cui Spalletti, Montella, Lotito, e della politica  come la premier Giorgia Meloni e il presidente del Senato Ignazio La Russia, alla lunga fila di tifosi di tutte le squadre in cui ha giocato e che ha allenato.

Una lunga fila di gente,  un flusso ininterrotto per tutto il giorno, fino a quando, a chiusura, alle ore 18:00, sul feretro con l’immagine sorridente del grande campione, c’erano innumerevoli omaggi a lui dedicati, tra sciarpe di tante squadre diverse, maglie, fiori, bandiere e persino una pallina da tennis.

Sul feretro, un arcobaleno di colori che rappresentano il più sentito ringraziamento di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrare, lungo il loro percorso, il grande campione e di  fare tesoro dei suoi preziosi insegnamenti. Oggi, 19 dicembre, è il giorno dei funerali, che si terranno alle 11:30 presso la Chiesa Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a piazza Esedra. Ma vediamo cosa sarà vietato.