Siniša Mihajlović, la commovente scelta della famiglia (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Il mondo del calcio è sotto shock, non si capacita dell’improvviso decesso del grande Sinisa Mihajlovic, “uomo unico, professionista straordinario, disponibile e buono con tutti” che ha coraggiosamente lottato contro una orribile malattia.

Sin dall’annuncio, da lui stesso dato, il 13 luglio 2019, in conferenza stampa, Sinisa, guerriero in campo e nella vita, non ha mai perso la speranza di lasciarsi il nemico alle spalle.

Un nemico insidioso, contro il quale ha perso, purtroppo. Aveva solo 53 anni e la leucemia mieloide acuta, contro cui combatteva da anni, lo ha strappato ai suoi affetti, quelli in cui amava ritirarsi, essendo molto legato alla moglie e ai suo amatissimi figli.

Le sue condizioni erano peggiorate negli ultimi giorni, fino al comunicato con cui è stato annunciato l’avvenuto decesso. Una doccia fredda, arrivata ieri pomeriggio, 16 dicembre 2022, rapidamente diffusasi sul web in cui tutti gli utenti sono stati accomunati da una reazione di sconcerto, sgomento, incredulità.