Sindrome premestruale: 5 alimenti che aiutano

La sindrome premestruale (SPM) colpisce un gran numero di donne nei giorni precedenti al periodo mestruale causando gonfiore, debolezza, irritabilità e anche dolori addominali e mal di testa, ma con alcuni alimenti possiamo contribuire ad alleviarli

Sindrome premestruale: 5 alimenti che aiutano

Tutte le donne nel mondo soffrono, in misura maggiore o minore, della sindrome premestruale o SPM almeno una volta nella vita. Si tratta di quei sintomi che compaiono settimane o giorni prima delle mestruazioni a causa di cambiamenti ormonali e di solito scompaiono una volta che il ciclo è iniziato.

Alcune sono fortunate ad avere un cambiamento appena percettibile di umore, mentre altre possono diventare vittime di sintomi più dolorosi e fastidiosi. La sintomatologia, pertanto, può variare da persona a persona e si possono verificare: irritabilità, nervosismo, irrequietezza, sbalzi d’umore, depressione, disturbi del sonno, insonnia, letargia, episodi di pianto, vertigini, mal di testa, svenimenti, ritenzione idrica, gonfiore e dolore al seno, nausea, crampi, vomito, mal di schiena e costipazione.

La buona notizia è che questa SPM può ridursi o evitarsi con l’esercizio, la meditazione o il consumo di antinfiammatori, e anche alcuni alimenti in particolare possono aiutare. Pertanto, ecco i 5 alimenti che, grazie alle loro proprietà, possono contribuire a combattere questa sindrome. 

Banana

Questo frutto contiene vitamine del gruppo B, in particolare vitamina B6 che riduce la ritenzione di liquidi, il gonfiore e la tensione mammaria. La banana è anche ricca di triptofano che agisce sul sistema nervoso favorendo l’aumento di serotonina, che a sua volta produce sensazione di benessere e migliora l’umore. Inoltre, l’apporto di vitamine e sali minerali fanno della banana un alimento completo e nutriente, ideale per prevenire crampi muscolari ed eliminare liquidi grazie al suo elevato contenuto di potassio

Latticini

Latte, formaggio, yogurt, tutti i prodotti ricchi di calcio, in generale, sono particolarmente indicati per le donne che soffrono di sindrome premestruale, ma naturalmente tutto deve essere assunto nella sua giusta misura. Allo stesso tempo, i latticini sono ricchi di triptofano, un aminoacido che favorisce il rilascio di serotonina nel corpo, migliorando l’umore e riducendo l’irritabilità o il nervosismo. 

Legumi

Fagioli, lenticchie, piselli e altri legumi sono ricchi di fibre che aiutano a ridurre i problemi di stitichezza e liquidi in eccesso. Contengono, inoltre, molta vitamina B e lignani, ossia sostanze di origine naturale racchiuse nei tessuti legnosi delle piante, che catturano l’eccesso di ormoni calmando il nervosismo. 

Infusi

In generale, l’assunzione degli infusi, come anche dell’acqua, aiuta a prevenire il gonfiore, ad alleviare il dolore e la ritenzione di liquidi che di solito appaiono con il ciclo, grazie alla loro azione diuretica che aiuta il corpo ad eliminare le scorie. 

Fichi

Sono uno dei frutti più ricchi di calcio e magnesio, che contribuiscono ad alleviare i dolori mestruali e la sensibilità al seno. Il magnesio, in particolare, stimola la produzione di serotonina che permette di calmare sintomi come l’irritabilità, la stanchezza e il mal di testa.

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Paola Mele

Cosa ne pensa l'autore

Paola Mele - Con questa piccola selezione di alimenti naturali possiamo contribuire ad alleviare quei fastidiosi e, per alcune, dolorosi sintomi, grazie alle loro proprietà benefiche che li rendono alimenti perfetti per combattere la sindrome premestruale. Come abbiamo visto, l’alimentazione aiuta a combattere la SPM in modo naturale e possiamo usufruire di questi cibi gustosi riducendone allo stesso tempo i sintomi spiacevoli che noi donne subiamo alcuni giorni prima dell’arrivo del ciclo mestruale.

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