Nei prossimi giorni si discuterà con sempre maggiore insistenza in merito all’eredità sia politica che patrimoniale dell’ex premier Silvio Berlusconi. In merito al partito Forza Italia vi sono pochi dubbi circa il fatto che a raccoglierne la leadership sarà Antonio Taiani, uomo di fiducia dell’ex premier.
Quanto, invece, all’impero finanziario di Silvio Berlusconi, costituito dalle due grandi società Fininvest e Mediaset, non si placano le speculazioni. Nonostante vi siano state, sin da subito, forti rassicurazioni su una gestione in continuità , più di qualcuno paventa ipotesi di grandi stravolgimenti.
Scottanti novità potrebbero emergere dall’ultima versione del testamento di Berlusconi, rivisto proprio nei mesi scorsi in seguito ad uno degli ultimi ricoveri. Il noto imprenditore avrebbe cercato di fare il possibile per scongiurare battaglie legali per l’eredità , sulla falsariga di quanto accaduto per l’impero degli Agnelli.
Tra le ultime volontà fatte aggiungere da Berlusconi, vi sarebbero dei lasciti in denaro a Marta Fascina, che l’ha accompagnato amorevolmente nei suoi ultimi anni di vita. A parte questo, sembra che non ci siano grandi novità sulla governance di Mediaset, prevista da sempre in capo ai figli Marina e Pier Silvio Berlusconi.
Per una eventuale vendita futura di MFE-Mediaset si ritiene molto probabile che l’ex premier abbia richiesto l’unanimità tra i figli o una sorta di quorum molto alto. Quanto, invece, al resto dell’enorme patrimonio, non vi è dubbio che sia stata pensata una distribuzione congrua e che non dia margine a future guerre in famiglia.