Silvio Berlusconi, la notizia è stata resa nota solo ora: sarà vietato durante i funerali (2 / 2)

In attesa dei funerali di Silvio Berlusconi, il pensiero va, ovviamente, ad assicurare notevoli ed efficaci misure di sicurezza, dal momento che alla cerimonia funebre ci saranno il  presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni,  almeno 32 esponenti del governo, e capi di Stato e di governo stranieri. A partire dalle 10:00 di stamattina, la piazza è stata transennata e presidiata dalle forze dell’ordine.

Due maxischermi permetteranno a migliaia di cittadini di assistere ai funerali del Cavaliere, mentre dei percorsi di sicurezza sono stati allestiti per eventuali soccorsi. Un Duomo indubbiamente gremito di gente, quello che si prevede per l’addio al Cavaliere, in cui potranno trovare posto circa 2mila ospiti, con la famiglia seduta nella parte destra della cattedrale e le autorità in quella sinistra.

E’ sicura la presenza degli ex presidenti del Consiglio Mario Draghi, Matteo Renzi e Mario Monti,  così come del commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni, anche lui ex premier. Tra gli esponenti dell’opposizione hanno confermato la loro presenza anche Elly Schlein e Carlo Calenda. Le autorità avranno un ingresso riservato da piazza Fontana, dove è già scattato il divieto di sosta e dalla notte ci saranno le operazioni di bonifica. L’ingresso è previsto tra le 14.30 e le 15.

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La piazza avrà comunque una capienza massima di 15mila persone e verranno allestiti dei filtraggi, uno dei quali sicuramente in zona via Giuseppe Mazzini. Ai varchi che permetteranno l’accesso in piazza saranno effettuati controlli dagli agenti con il metal detector e il “cordone di sicurezza” si estenderà anche all’esterno. Verranno messe in atto notevoli misure antiterrorismo con la presenza degli agenti dei servizi segreti e numerose Aliquote di primo intervento dei carabinieri e Unità Operative di primo intervento della polizia, squadre specializzate che hanno il compito di intervenire all’interno di situazioni ad alto rischio.

Molto importante la questione droni su cui la Polizia Locale milanese non transige, comminato sanzioni, per altrettante violazioni del Codice ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile: ente che già nel 2015 ha emanato il primo “Regolamento Droni” e poi, il 4 gennaio 2021, il successivo “Regolamento UAS-IT”, con il quale ha portato in Italia la normativa europea sugli “aeromobili  pilotaggio remoto” (APR) e su tutte le altre tipologie di aeromobili che rientrano nella categoria “unmanned aerial vehicles” (UAV). Sono previste multe salatissime,  come quella di 33 mila euro, comminata ad un turista messicano che ha fatto volare il suo drone, partendo dal sagrato della Chies,a fino sopra al Duomo, incurante del fatto che le sue azioni richiedessero l’autorizzazione da parte dell’ENAC prima di far alzare in volo il drone. E’ chiaro, quindi, che sopra il Duomo di Milano non si può volare mai, né con un drone da 300 grammi né con uno da 25 chili.