Il centrosinistra torna a governare la città di Genova dopo 8 anni. Si tratta di un risultato importante per la sinistra che ha quindi portato alla guida della città una donna. Stiamo parlando di Silvia Salis, notissima campionessa italiana di martello e vincitrice di dieci titoli italiani tra invernali ed assoluti.
Dal 2021 è anche vicepresidente vicaria del CONI. La sua elezione a sindaca di Genova è stata un tripudio di emozioni. La stessa ha atteso a casa il risultato dei voti, poi la 39enne è scesa in strada in lacrime recandosi al comitato elettorale per incontrare gli elettori e i giornalisti presenti.
“Il campo progressista deve ricordarsi quante sono le cose che lo uniscono, che sono infinitamente più di quelle che lo dividono” – ha detto Silvia non appena arrivata vicino al comitato elettorale. I giornalisti le hanno fatto tante domande a cui lei ha risposto in serio e pacato, ma con tanta gioia addosso.
Sarà quindi lei a guidare Genova nei prossimi anni. “È un segnale che premia la rigenerazione interna che abbiamo compiuto in questi anni, durante i quali abbiamo saputo esprimere maggiore chiarezza e radicalità”, ha detto Simone D’Angelo, segretario Dem genovese e consigliere regionale.
Una festa per tutta la città quella dell’elezione di Silvia Salis che raggiunge un risultato storico per la sua carriera professionale. Un risultato che premia quindi gi sforzi del centrosinistra che sta tendando in questi anni di riformarsi e di andare a conquistare le città che ha perso negli scorsi anni. Anche gli altri avversari politici si sono complimentati con la Salis.