Una notizia, quella riportata da fanpage.it, che ha sconvolto l’Italia intera. E’ accaduta questa mattina, a Ravenna, una città sgomenta dinnanzi ai fatti. Una donna, poche ore fa, si è lanciata dal nono piano del palazzo in cui abitava, assieme alla figlioletta di sei anni e al suo cane. Ma per quale motivo? Cosa l’ha spinta a compiere il gesto di togliersi la vita?
Come dicevamo poc’anzi, c’è chi lascia un qualcosa di scritto e chi no. La protagonista di questa sconcertante storia ha messo nero su bianco, su Facebook, un lungo post, in cui ha fornito la sua versione dei fatti, addebitando la volontà di farla finita al comportamento “violento e aggressivo” del padre, nonché del nonno della bimba.
La signora ha scritto: “Nessuno me lo tiene lontano, mi perseguita”, proseguendo: “Niente ordinanza restrittiva c perché non ho video delle violenze domestiche. Inutile la questura. Ero incinta e nemmeno questo per tutelarmi”. Ma quanto da lei dichiarato non corrisponde al vero. Nulla di tutto questo le è stato fatto. Suo padre non ha mai fatto del male né a lei, né alla nipotina. Come riportato da fanpage.it, la signora era seguita dal Centro di Salute Mentale, tirando in ballo nel post di accuse al padre una serie di comportamenti che i suoi familiari avrebbero tramato alle sue spalle per tenerla in cura nel centro mentale.
Un post lunghissimo, quello della 41enne, in cui spiega anche il motivo della persecuzione del padre ai danni suoi e del marito. Le sue motivazioni, affidate a Facebook, non hanno un nesso logico, difatti, come riportato da fanpage.it, scrive: “Per 600mila euro vuole indebitarci. Non porta a termine un caricamento di 4 pdf in un mese per un Bonus 110″. Nello sfogo, affidato ai social, prima di lanciarsi nel vuoto dal nono piano del palazzo in cui risiedeva, tira in ballo anche la sua barboncina, che sarebbe stata trattata male dai familiari.
Un lungo post con un affondo al marito, che sostiene sia schierato dalla parte del suocero, e tante altre frasi senza alcuna logica. Alle 7.15 di questa mattina, 8 gennaio 2024, la donna si è lanciata dal nono piano con la figlia di 6 anni e il cagnolino. Per la bimba e per la barboncina non c’è stato nulla da fare, sono spirate sul colpo, non c’è stato il tempo di evitare che il peggio accadesse, mentre la signora è ricoverata in gravissime condizioni, riuscendo a salvarsi per via delle impalcature che hanno attutito l’impatto. Da ogni angolo d’Italia sono arrivati messaggi di cordoglio per i familiari, cui ci uniamo anche noi, porgendo le nostre più sentite condoglianze alla comunità di Ravenna per l’accaduto.