"Si è spento stanotte", tremendo lutto in Rai: italiani in lacrime (2 / 2)

Si è spento nella notte di mercoledì 29 novembre il noto giornalista 83enne Franco Zuccalà, volto noto della Rai e del giornalismo sportivo italiano. Una carriera lunghissima la sua, ben 45 anni dove si è destreggiato con maestria su tutti i mezzi di informazione: dai giornali, alle radio sino ad approdare poi in televisione nel mondo Rai.

Di origini siciliane, ha lavorato per molti anni anche all’estero: per undici anni ha presentato per la Rai Corporation di New York, un programma bisettimanale (“I temi del calcio”), seguito in tutto il continente americano.

Tra le più grandi soddisfazioni della sua lunga carriera si ricorda un importante riconoscimento ricevuto nel 2014, quando  il capitano della nazionale Gianluigi Buffon e l’allenatore Cesare Prandelli gli consegnarono la maglia azzurra numero 50 per il suo mezzo secolo al seguito della Nazionale.

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Un altro riconosocimento alla carriera è stata la “Guirlande d’honneur” della Federation Internationale Cinema Television Sportifs per la sua lunga carriera. Nella sua lunga carriera ha collaborato con oltre 90 testate giornalistiche italiane e straniere, tra le quali il mensile “La rivista” di cui è stato direttore per due anni. Ha realizzato documentari televisivi sui cinque continenti.

Il presidente della Figc Gabriele Gravina gli ha reso omaggio con questo toccante messaggio di cordoglio: “La scomparsa di Zuccalà mi rattrista, è una perdita dolorosa per il mondo del giornalismo e quello dello sport. È stato un professionista scrupoloso e raffinato, distinguendosi per la preparazione e gli interessi trasversali. Super tifoso della Nazionale, non ha mai smesso di seguire gli Azzurri in casa e in trasferta, scrivendo commenti mai banali”.