
La decisione è stata inevitabile: il Dipartimento della Protezione Civile ha stilato un elenco dei comuni nei quali le scuole resteranno chiuse.
Lo stop è arrivato dopo la conferma dello stato di allerta meteo arancione per la giornata di oggi, martedì 17 marzo ma va precisato che la lista è provvisoria e che i comuni interessati dalla chiusura dei plessi scolastici possono essere più numerosi. Va aggiunto che lo stop potrà protarsi per la giornata di domani, 18 marzo, con molta probabilità, se il maltempo non lascerà tregua .
Il maltempo ha colpito con particolare intensità i settori dell’Emilia-Romagna, portando i sindaci di numerosi comuni a firmare provvedimenti drastici per limitare gli spostamenti .A guidare l’elenco dei centri con le scuole chiuse ci sono città come Rimini, Ravenna e Forlì, dove le aule resteranno deserte per l’intera giornata a causa del rischio idrogeologico.

Il provvedimento non riguarda solo i grandi capoluoghi, ma si estende a macchia d’olio in tutta la Romagna, coinvolgendo centri come Cesena, Riccione e Cattolica. Oltre alla fascia arancione, una vasta area del Paese è monitorata con allerta gialla, comprendendo regioni come Marche, Toscana e parte del Veneto. In queste zone, la sorveglianza dei fiumi e dei versanti montuosi è massima, con le squadre della Protezione Civile già operative per prevenire criticità legate ad allagamenti o smottamenti.
Le amministrazioni locali hanno raccomandato ai cittadini la massima prudenza, invitando a evitare i sottopassi e le zone vicine ai corsi d’acqua, mentre il monitoraggio resta costante su tutto il territorio interessato. L’evoluzione della perturbazione è seguita minuto dopo minuto, con la consapevolezza che la sicurezza pubblica resta l’unica priorità assoluta in queste ore di emergenza. L’invito è quello di mantenersi aggiornati consultando i siti ufficiali e le pagine ufficiali social, che riportano la lista dei comuni in cui le scuole resteranno chiuse.