Come dicevamo, la chiusura delle scuole è prevista in casi in cui non potrebbe svolgersi il regolare svolgimento delle lezioni. Questa volta, lo stop delle lezioni è legato al maltempo. Piogge anche a carattere temporalesco, vento, mareggiata, domineranno lo scenario di molte regioni d’Italia. Ma quali saranno le regioni maggiormente colpite dal maltempo?
In diverse zone della Liguria e, in particolare, della Toscana, è stata diramata l’allerta meteo arancione per rischio idrogeologico. Proprio in vista di questa situazione meteo che sta interessando la nostra Penisola, i sindaci di alcune località stanno decidendo la chiusura delle scuole. Come riportato sul sito meteoweb, l’elenco dei Comuni in cui le scuole resteranno chiuse domani, venerdì 1 dicembre è, per ora, il seguente: ToscanaAulla (Massa-Carrara)Campi Bisenzio (Firenze) Licciana Nardi (Massa-Carrara)Montemurlo (Prato) Podenzana (Massa-Carrara).
Va precisato, per completezza della notizia, che l’elenco è in aggiornamento per cui, nelle prossime ore, altri comuni potrebbero essere aggiunti ad esso ed in essi non si svolgeranno le lezioni scolastiche. Come fanpage.it fa notare, i giorni persi per maltempo non si recuperano, dato che così è stato stabilito dal MIM per “cause di forza maggiore”, e l’anno scolastico resta valido anche se non si sono rispettati i 200 giorni di lezione.
Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, via social, ha fatto sapere agli utenti che lo seguono che l’allerta meteo arancione è stata diramata “dalla sala regionale per rischio idrogeologico su area Bisenzio e Ombrone Pistoiese dalle ore 8 di giovedì 30 novembre fino alla mezzanotte, allerta gialla per rischio idraulico sulla stessa area. Allerta gialla per rischio idrogeologico sulla Toscana settentrionale per l’intera giornata di domani”.
Giani, come riportato da fanpage.it, ha aggiunto che sono “previste piogge diffuse su Garfagnana, Lunigiana e Appennino pistoiese, più sparse altrove. Cumulati medi fino a 50-60 mm sul nord-ovest, 20-30 mm sul pistoiese pratese, fino a 100-150 mm sulle Apuane e sull’Appennino massese e lucchese, 70-90 mm sull’alto Appennino pistoiese, 50-60 mm sull’Appennino pratese, 30-40 mm sul Mugello. Domani verrà valutato l’impulso perturbato in transito tra venerdì e sabato”. Ancora una volta stop alle lezioni, tra il malcontento generale ma il motivo non è di poco conto.