
Il terremoto è stato registrato vicino a Madang, nella provincia di Madang, in Papua Nuova Guinea. Secondo i dati diffusi dai centri di monitoraggio sismico internazionali, il sisma ha raggiunto una magnitudo di 5.2 ed è avvenuto nella mattinata locale di lunedì 11 maggio 2026, intorno alle 02:34 ora locale.
L’epicentro sarebbe stato localizzato a circa 28 chilometri di distanza dalla città di Madang, una delle principali località della costa nord-orientale del Paese. Gli esperti hanno inoltre rilevato una profondità di circa 91 chilometri, un valore considerato moderato e che potrebbe aver contribuito a ridurre l’impatto diretto in superficie.
Nonostante ciò, molte persone residenti nelle aree vicine all’epicentro avrebbero avvertito chiaramente la scossa. Diversi utenti hanno raccontato sui social momenti di paura e apprensione, soprattutto perché il terremoto si è verificato durante la notte locale. Al momento non risultano segnalazioni ufficiali di vittime o danni significativi, ma le autorità continuano a monitorare la situazione.

La Papua Nuova Guinea è una delle aree più soggette ai terremoti a livello mondiale perché si trova lungo la cosiddetta “Cintura di Fuoco del Pacifico”, una vasta zona caratterizzata da intensa attività sismica e vulcanica. In questa regione i movimenti delle placche terrestri provocano frequentemente terremoti anche di forte intensità.
Le autorità locali e gli istituti geologici continueranno nelle prossime ore a raccogliere dati per verificare eventuali repliche o conseguenze legate al sisma. Intanto resta alta l’attenzione nelle comunità vicine all’epicentro, dove la popolazione ha vissuto momenti di forte apprensione dopo la scossa registrata nella notte.