Arriva direttamente da Son La, provincia del Vietnam nord-occidentale, una notizia che, in brevissimo tempo, è stata ripresa dalle principali testate giornalistiche nazionali. Questa volta è la cronaca estera a mettere in evidenza un caso che, seppur nella sua crudezza, è indicativo di cosa una madre possa commettere, dopo aver appreso delle violenze sessuali subite dalla figlia.
Parliamo di abusi che la figlioletta adolescente ha raccontato di aver subito dal padre, peraltro protratti nel tempo. Dopo la sconvolgente confessione della ragazzina, la madre ha messo in atto la sua punizione, evirando il marito nel sonno, per poi buttarne via i genitali. Solo dopo aver compiuto tutto ciò, si è consegnala al commissariato della polizia, ammettendo quanto commesso ma, fornendo, al tempo stesso, le sue prove; quelle raccolte nel corso dei giorni. La donna non si presentata impreparata ma con dei filmati che ha collezionato attraverso una piccola telecamera, installata all’interno della stanzetta della figlia.
Il marito ha sempre negato di aver abusato della figlia, così la donna ha voluto vederci chiaro, catturando le immagini delle violenze con un dispositivo posizionato a sua insaputa nella camera da letto, diventata teatro di questa terribile vicenda. Davanti all’evidenza, la povera signora, dopo aver visionato uno ad uno i filmati, non ha perso tempo, facendosi giustizia da sola, con le sue stesse mani.
Ha aspettato che l’uomo si addormentasse e, con un coltello, lo ha evirato nel sonno, per poi disfarsi del membro che non è pìù stato ritrovato e riattaccato, nonostante le ricerche della polizia. Gli agenti hanno cercato ovunque, invano e lo staff medico ha dovuto affrontare un delicato intervento per ricucire l’enorme ferita. Allo stato attuale, le indagini proseguono a ritmo serrato.
L’obiettivo è quello di ricostruire, in dettaglio, quest’assurda vicenda. Mentre scriviamo, non risultato capi accusatori verso la donna e verso il marito che ha evirato dopo la scoperta degli abusi da lui commessi verso la figlioletta. Presto potrebbero esserci ulteriori aggiornamenti che saremo pronti a fornirvi.