Il Forum di Assago vibrava sotto il peso di un’attesa quasi elettrica, mentre le lame solcavano il ghiaccio con quel suono secco, metallico, che precede le grandi imprese.
Era la cornice perfetta delle Olimpiadi di Milano-Cortina, un teatro dove il confine tra il trionfo e il pericolo è sottile come un filo di seta.Le atlete sfrecciavano in un cerchio perfetto, una danza di velocità pura dove ogni centimetro è una conquista e ogni respiro è sincronizzato con il battito del pubblico. C’era la sensazione che tutto fosse sotto controllo, un velo di normalità che avvolgeva la competizione dei 1500 metri.
Poi, in un istante che ha congelato il tempo, l’armonia si è spezzata. Una manovra azzardata, un contatto imprevisto e l’equilibrio è diventato caos. Quello che doveva essere un sorpasso si è trasformato in un impatto devastante, scaraventando tre sagome contro le barriere protettive.
Tra la polvere di ghiaccio sollevata dalla caduta, un’immagine ha squarciato la serenità della serata. Una delle protagoniste è rimasta a terra, mentre un segno lasciato sul volto raccontava immediatamente la gravità dell’accaduto.Il silenzio che è seguito è stato assurdo, interrotto solo dal sibilo dei pattini delle altre concorrenti che continuavano la loro corsa, ignare del d*amma che si stava consumando a pochi metri da loro.

La tensione è salita alle stelle quando i soccorritori sono scattati verso il corpo immobile della pattinatrice.In quel momento, mentre le telecamere cercavano di catturare un segno di vita, il pubblico ha compreso che non si trattava di una semplice scivolata.
C’era qualcosa di molto più oscuro e preoccupante nel modo in cui l’atleta si toccava il viso, cercando di coprire un’emergenza vitale.Tutti gli sguardi erano fissi su di lei, cercando di capire se quel colpo di scena d*ammatico avrebbe segnato per sempre la sua carriera e la sua vita. Ma proprio quando il pessimismo sembrava avere la meglio, un piccolo gesto ha riacceso la speranza in tutto il palazzetto.Tuttavia, restava un interrogativo a*roce: quanto era profonda quella l*sione e cosa sarebbe successo una volta arrivata in ospedale? Nella prossima pagina tutti i detagli.