Scontro stradale, quando riconosce la sua vittima si toglie la vita (2 / 2)

Il ventunenne Pavel Garbarino, sabato sera, stava guidando la sua jeep ad alta velocità quando si è scontrato  fortemente  contro lo scooter della trentacinquenne Barbara Wojcik, sulla strada provinciale tra Sant’Olcese e la Busalletta, nel comune di Serra Riccò.

Pavel ha invaso, con la sua vettura  la corsia opposta, togliendo la vita alla povera donna e spezzando in due lo scooter.  La donna, di origine polacca e madre di un ragazzino di 13 anni, era uscita per comprare le sigarette.

Garbarino è sceso  dall’auto, l’ha vista e probabilmente riconosciuta. Così , tornato nella jeep, ha  preso un taglierino e si è tagliato la gola, togliendosi la vita. Dalla prima ricostruzione dei fatti, l’investitore,  abitava nella stessa frazione in cui la donna che ha investito faceva volontariato nel circolo Arci di Vicomorasso e abitavano a circa due chilometri di distanza l’uno dall’altra.

I carabinieri ritengono che la donna sia deceduta sul colpo mentre l’investitore si sia tolto la vita con un cutter, sebbene non è escluso che possa aver perso la vita  per le conseguenze del sinistro. Ogni dubbio verrà fugato con l’autopsia.

Intanto,   la Procura di Genova ha aperto un fascicolo, affidato alla pm, sebbene le maggiori speranze di ricostruire le esatte cause del decesso, siano rimesse nell’esame autoptico sui due corpi. Queste sono ore buie per  la comunità che perde due suoi concittadini.  Sara Dante, sindaco del comune di appartenenza e l’ex primo cittadino,  si sono stretti allo strazio dei familiari. Parliamo di un lutto nel lutto, insomma. Non ci sono parole. Le nostre più sentite condoglianze.