Il 29 giugno, come noto, ci sono state nuove perquisizioni, in via Monteverdi, cercando tracce di Kata, la bambina di 5 anni scomparsa dal cortile dall’ex hotel Astor, in seguito fatto sgomberare, il 10 giugno. La si è cercata in box e garage adiacenti all’ex hotel occupato, da cui la piccola è scomparsa da ormai 22 giorni.
Si è provveduto alla perquisizione dei locali di una ditta adiacente al cortile dell’ex Astor, che risulterebbe gestita da due fratelli italiani, dove la bimba potrebbe essere stata nascosta per alcune ore, dopo il possibile rapimento. I due fratelli sarebbero stati perquisiti come terzi non indagati dalla Procura. Sempre nella mattinata del 29giugno, i genitori di Kataleya si sono recati presso la caserma del comando dei carabinieri di Firenze, dove sono stati ascoltati per 8 ore, fino al tardo pomeriggio.
L’obiettivo era quello di chiarire alcuni elementi che potrebbero essere importanti per lo sviluppo delle indagini, fornendo, inoltre, alcuni particolari nella speranza che possano essere proficui. Anche in quel contesto, il padre e la madre della minore hanno rinnovato l’appello, rivolto a chi sa qualcosa, a parlare.
Insomma le indagini su Kata, proseguono senza sosta dal momento che di tempo ne è passato tanto e la bimba non è ancora stata ritrovata. La pm della Dda Christine von Borries ieri, 1 luglio, ha ascoltato, su sua stessa richiesta, Alessandro Maiorano, ex impiegato del Comune di Firenze, che secondo quanto riferisce il suo legal,e Carlo Taormina, all’interno di una nota esplicativa, avrebbe “avuto un importante contatto» che gli avrebbe fatto “conoscere le ragioni per le quali la bimba è stata sequestrata e il luogo in cui si trova”.
Taormina ha aggiunto: “In questo contesto con un marchingegno è stato possibile ottenere la localizzazione della quale Maiorano è in possesso”. Da quanto appreso a mezzo stampa, sarebbero in corso verifiche sulla versione fornita da Maiorano, ex usciere di Palazzo Vecchio che è stato rinviato a giudizio con l’accusa di stalking a Matteo Renzi. Che la nuova super testimonianza possa, per davvero, rappresentare una svolta nel caso?