Va fatta una doverosa premessa: i primi sintomi della sclerosi multipla potrebbero manifestarsi anni prima della diagnosi vera e propria, ma magari, un po’ per la giovane età, un po’ per paura dei camici bianchi e un po’ per inesperienza, si tendono a sottovalutare con la speranza che possano passare col tempo, imputandoli, erroneamente, ad altre patologie.
In effetti, quando i pazienti scoprono di essere affetti da sclerosi multipla, facendo mente locale, si rendono conto che i sintomi su cui lo specialista fa chiarezza, loro li hanno già provati sulla propria pelle, diversi anni prima. Ma sapevate che uno dei sintomi più frequenti e più anticipatori della malattia riguarda la vista?
Forse alcuni ne avranno già sentito parlare di neurite ottica, causata da un’infiammazione che danneggia il nervo ottico, che provoca dolore al movimento degli occhi e perdita temporanea della vista. La neurite è considerata uno dei sintomi più concreti della sclerosi multipla, mentre altri sintomi potrebbero essere più generici, quindi attribuibili ad altre malattie.
I sintomi tipici della neurite ottica sono la “visione offuscata” di predominanza centrale e l’alterazione della visione dei colori, particolarmente intensa per il colore rosso, che inizia in modo subacuto in 7-10 giorni. Almeno il 90% dei pazienti avrà un dolore retrooculare associato, che è innescato o peggiorato dai movimenti oculari. Per la diagnosi, l’esame oftalmologico rivela un relativo difetto pupillare di tipo afferente nell’occhio colpito, un’acuità visiva ridotta e uno scotoma centrale all’esame campimetrico. Si può osservare un’infiammazione della testa del nervo ottico o una papillite, ma frequentemente (fino a 2/3 dei pazienti) non si trova alcuna alterazione, perché l’infiammo avviene a livello retro-bulbare (dietro la testa del nervo ottico).
Tra gli altri sintomi di sclerosi multipla troviamo la fatica, descritta dai pazienti come un senso di stanchezza, anche dopo attività molto semplici e banali; l’intorpidimento o il formicolio di diverse parti del corpo come le mani, le braccia, le gambe o il tronco, così come una frequente sensazione di vertigini e la rigidità muscolare; problemi intestinali e alla vescica.; problemi cognitivi, legati alla mancanza di concentrazione e alla incapacità di ricordare le cose.