
Una notizia raggelante ci è stata appena comunicata dalla stampa. Un turista 47enne ucraino ha perso la vita dopo essere stato travolto da uno sciame di vespe. L’uomo, secondo la ricostruzione effettuata, si trovava su una spiaggia libera, situata nella zona Sud di Crotone.
Come riportato da tgcom24, il turista, sapendo di essere allergico alla puntura, ha provato a mettersi in salvo, tuffandosi in acqua, dove sarebbe deceduto, secondo il quotidiano, per un infarto o per un arresto cardiaco. La salma, ispezionata, non ha evidenziato segni di puntura delle vespe.
Non è stato facile recuperare il corpo perché i soccorritori hanno dovuto fronteggiare le vespe che continuavano a roteare intorno al povero turista deceduto e il nido di questi insetti è stato scovato nella vegetazione, nei pressi del luogo in cui la tragedia si è consumata.

A nulla è servito l’arrivo tempestivo dell’elisoccorso poichè i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso. A perdere la vita un ingegnere, in vacanza a Crotone da alcuni familiari che risiedono in città. Per consentire le operazioni di soccorso, il lido è stato interdetto ai bagnanti.
Il primo cittadino ha emesso un’ordinanza di divieto di uso della spiaggia, dopo che il comando provinciale dei Vigili del fuoco ha informato il comune dell’impossibilità di procedere a una completa bonifica degli insetti “poiché gli imenotteri stazionavano lungo il tratto di spiaggia avendo praticato dei fori nella sabbia”. Una storia tremenda, indubbiamente forte, l’ennesima che è giunta, come un fulmine a ciel sereno, in questa rovente estate che ci ha già restituito casi agghiaccianti di decessi. Il pensiero va ai familiari del turista 47enne, cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze, unendoci ai tanti messaggi di cordoglio pervenuti in rete.