
La leader di Elly Schlein ha commentato con entusiasmo il risultato del referendum costituzionale, sottolineando il ruolo decisivo dei giovani italiani. “Abbiamo ottenuto una vittoria importante: una maggioranza del paese ha scelto di fermare una riforma che riteniamo sbagliata. È una soddisfazione ancora maggiore perché partivamo da un esito annunciato come sfavorevole, e invece siamo riusciti a ribaltarlo”, ha affermato Schlein.
Secondo i dati emersi, tra i cittadini tra i 18 e i 34 anni il No ha raccolto il 61% dei consensi. “I giovani hanno fatto la differenza, e lo hanno fatto nonostante le difficoltà legate al diritto di voto per chi risiede fuori sede”, ha aggiunto. Schlein ha sottolineato anche che “più elettori di orientamento conservatore hanno votato No rispetto a chi avrebbe potuto sostenere il Sì”, evidenziando così la portata trasversale del risultato.
La leader ha ringraziato tutti i cittadini che hanno espresso il loro voto contro la riforma, definendolo “un No a un intervento costituzionale mal progettato, ma anche un messaggio contro l’approccio del governo che ha cercato di blindare la riforma senza apertura al dialogo, senza accettare modifiche nemmeno marginali”.

Schlein ha precisato che non si è trattato di un voto di conservazione passiva, ma di una scelta consapevole: “Non ogni cambiamento porta automaticamente benefici. Questo voto riflette la volontà dei cittadini di tutelare ciò che funziona e di respingere ciò che rischia di peggiorare la qualità della vita”.
Rivolgendosi direttamente all’esecutivo, ha aggiunto: “Il risultato manda un messaggio chiaro al governo: ora è necessario ascoltare il paese, capire le priorità reali e agire di conseguenza”. Infine, Schlein ha sottolineato il significato più ampio della consultazione: “Gli italiani difendono la propria costituzione antifascista e vogliono una politica rispettosa delle regole e dei valori fondamentali. Questo voto indica anche la ricerca di un’alternativa credibile: abbiamo la responsabilità di organizzare questa speranza e renderla concreta”.