
Lo schianto è stato talmente forte che il motore della vettura è stato sbalzato a diversi metri di distanza, finendo nella scarpata adiacente. I Vigili del Fuoco del comando di Busto/Gallarate hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo del giovane dalle lamiere, ma per lui non c’è stato nulla da fare: i sanitari del 118, intervenuti anche con l’elisoccorso, hanno potuto solo constatarne il decesso sul posto a causa delle gravissime lesioni riportate.
Il gravissimo sinistro stradale è avvenuto nel pomeriggio di sabato 28 marzo 2026 lungo la Statale 336, la superstrada che collega l’aeroporto di Malpensa, nel territorio di Vanzaghello. A perdere la vita è Lorenzo Mattia Persiani, un giovane di soli 26 anni originario di Milano. Secondo i rilievi effettuati dalla Polizia Stradale, Lorenzo era alla guida della sua Porsche quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo schiantandosi violentemente contro il guardrail.
La notizia ha scosso profondamente il mondo dell’imprenditoria e della movida milanese, dove Lorenzo era conosciuto come un ragazzo pieno di vita e ambizione. Gli agenti della Stradale non hanno rinvenuto segni di frenata sull’asfalto, elemento che fa ipotizzare un malore improvviso o un guasto meccanico che non ha permesso al 26enne di reagire.

La macchia sull’asfalto e i detriti sparsi per centinaia di metri hanno costretto le autorità a chiudere il tratto stradale per diverse ore, causando il caos nei collegamenti verso l’aeroporto. Attualmente, la salma del giovane è stata trasportata presso l’istituto di medicina legale per l’autopsia, disposta dal magistrato di turno per fare piena luce sull’accaduto.
Gli inquirenti stanno inoltre analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza della SS336 per verificare se altri veicoli siano rimasti coinvolti o se l’auto viaggiasse a una velocità non commisurata al tratto stradale. In questo momento di profondo dolore, la famiglia e gli amici si stringono nel ricordo di un giovane la cui corsa si è fermata troppo presto contro un guardrail in una luminosa giornata di primavera.