Sarah Scazzi, svolta sul caso: la notizia è giunta poco fa (1 di 2)

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E’ stato ribattezzato dalla cronaca nera come il delitto di Avetrana e, nonostante lo scorrere del tempo, l’omicidio della 15enne Sarah Scazzi è ancora troppo vivo nella memoria collettiva per l’efferatezza con cui venne posto in essere.

Sarah venne uccisa il 26 agosto 2010 e per tre mesi il suo fu un giallo. Di lei si persero le tracce in quei 12 minuti che avrebbe dovuto percorrere a piedi dalla sua abitazione sino alla villetta di via Deledda, in cui vivevano i Misseri.

Qui la stava aspettando la cugina Sabrina, all’epoca dei fatti 22enne, per andare al mare insieme. Ma Sarah al mare non ci è mai andata, in quanto barbaramente uccisa e gettata in un pozzo.

Proprio nelle acque torbide di un pozzo, il suo cadavere è stato rinvenuto il 6 ottobre 2010,mentre, peraltro, Sabrina era in collegamento con la trasmissione Chi l’ha Visto? che si stava occupando del caso.

Una notizia agghiacciante, quella che i telespettatori sentirono in diretta, nel corso del programma che da anni, si occupa dei casi più forti di scomparsa o di ritrovamenti finiti in tragedia.