Sara Picotti era una giovanissima ragazza che godeva di ottima salute. O almeno sembrava godere di ottima salute. Purtroppo è deceduta in appena un mese. Lo scorso febbraio la ragazza era stata ricoverata d’urgenza dopo aver accusato tosse persistente e difficoltà respiratoria.
La giovane donna si è preoccupata delle sue condizioni di salute, anche perchè lavorava in ambito sanitario come operatrice socio sanitaria a Udine. Purtroppo la diagnosi arrivata dopo gli esami medici è stata davvero infausta.
Quei sintomi che a prima vista potevano sembrare banali in realtà nascondevano un altro tipo di patologia, ovvero una neoplasia. I medici hanno fatto di tutto per poterla strappare al triste destino ma la patologia è avanzata in modo molto veloce e per questo la Picotti non ce l’ha fatta.
Sara è deceduta negli scorsi giorni dopo appena un mese dalla scoperta della patologia. Grandissimo il dispiacere di parenti e amici che non riescono a credere ancora a quello accaduto. Tantissimi i messaggi di solidarietà arrivati in queste ore all’indirizzo della famiglia della giovane.
“Cara Saretta, con il tuo amore incondizionato per il prossimo, ci hai lasciato una enorme ricchezza interiore che ci aiuterà a sopportare la mancanza del tuo sorriso. Per te tanta Luce” – queste le parole della famiglia.
Sara ha lasciato la mamma, il papà, gli zii, oltre agli amici e ai colleghi che le volevano bene, riporta Nordest24. Lavorava come OSS all’Istituto di medicina fisica e riabilitativa Gervasutta e viveva a Adegliacco. Era molto legata alla mamma e nel tempo libero amava fare escursioni in montagna e praticava karate. Una notizia che ha sconcertato una intera comunità.