Sara Campanella era praticamente seguita in maniera costante da Stefano Argentino. Lui ormai di lei sapeva tutto, essendo anche suo collega di universitĂ . Negli scorsi giorni ha messo in atto il suo folle piano, quello di togliere la vita e colpire appunto in modo severo quello ragazza che aveva rifiutato le sue avances.
E che Argentino abbia agito con premeditazione pare non ci siano dubbi. Dopo aver tolto la vita alla ragazza si è rifugiato nel bed and breakfast gestisto dalla famiglia. Non è sfuggito però alle forze dell’ordine che lo hanno trovato e portato in casa circondariale.
“Io non ho tempo da perdere. Te lo dico ora, non voglio nulla con te, dopo un anno spero di essere stata chiara” – questo uno dei messaggi inviati da Sara ad Argentino, nel quale si capisce la volontà della ragazza di non voler niente dal compagno di università . Sara tra l’altro aveva anche un fidanzato.
“L’ultima volta ti ho detto lasciami in pace, tu cosa hai capito?” – continuava a dire Sara nei messaggi. E lui rispondeva. “Se non hai tempo per me lo dicevi prima. Non me l’hai mai detta questa cosa e comunque è passata tutta l’estate” – affermava Stefano ottenendo un’altra reazione di Sara.
“Allora ora te lo ridico. Se mi puoi lasciare in pace cortesemente, tu te ne torni a casa tua e io continuo per la mia strada. Perché mi devi seguire? Mi stai seguendo” – tuonava la 22enne a colui che sarebbe diventata la persona che poco dopo le toglierà la vita. Sara appunto, ma come forse anche le sue amiche, non credevano si arrivasse ad un epilogo del genere.
Fondamentali per incastrare Argentino oltre ai filmati delle telecamere della zona sono state le dichiarazioni rese agli inquirenti proprio dalle amiche.