Sara Campanella, la vera identità dell’ufficiale che ha arrestato il presunto colpevole (2 / 2)

Il caso Sara Campanella è arrivato di botto, irrompendo in un ‘Italia, purtroppo, già troppo funestata da femminicidi di giovanissime donne. Si pensi, ad esempio, a Giulia Cecchettin, fatta fuori dal suo ex, Filippo Turetta, a poche ore dalla laurea.  Ma chi è colui che ha catturato il presunto  colpevole del delitto di Sara?  E’ il colonnello Lucio Arcidiacono, comandante provinciale dei carabinieri di Messina, che ha guidato i carabinieri che hanno effettuato il fermo del presunto colpevole del delitto di Sara Campanella ma cosa sappiamo su di lui?

Arcidiacono è l’ex comandante del Ros, protagonista della cattura di Matteo Messina Denaro, super latitante fermato mentre si recava in clinica, sotto falsa identità, per effettuare le cure chemioterapiche. Parliamo dunque di un grandissimo nome, di un ufficiale resosi protagonista di straordinarie catture, come quella del Padrino di Castelvetrano.

Arcidiacono, proveniente dal Raggruppamento Operativo Speciale, si occupa di contrastare la criminalità organizzata e ha ricoperto importantissimi ruoli a Napoli, Catania, Palermo e Roma.

Il colonnello ha iniziato la sua lunga e proficua carriera nell’ambito del 175esimo corso dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola Ufficiali di Roma, per poi diventare comandante di plotone del 1° battaglione “Piemonte” di Moncalieri. Inoltre, ha guidato il Nucleo Operativo e Radiomobile di Savona e Alassio in Liguria. E’ proprio lui, oggi, ad occuparsi del caso Sara Campanella, dovendo ricercare il movente del femminicidio della studentessa.

Stando a quanto dichiarato agli inquirenti dai compagni di corso della 22enne deceduta, Stefano Argentino pedinava la studentessa da almeno due anni ma lei non lo aveva mai denunciato. Un lavoro meticoloso, certosino, quello che i carabinieri, guidati da Lucio Arcidiacono, dovranno effettuare per ricostruire, con dovizia di particolari, tutto ciò che si è consumato.