Come può la madre di Sara Campanella, darsi pace? E’ contro natura che una figlia perda la vita prima di un genitore. Maria Concetta Zaccaria è una madre straziata che , rispondendo ad una telefonata di Fanpage.it, si è lasciata andare, tra le lacrime, a poche esternazioni .
La donna, raggiunta dall’autorevole sito web, ha dichiarato: “In questo momento c’è solo da fare silenzio. Dobbiamo fare silenzio per Sara che era un angelo nella terra, era un angelo. Sara era il sole e noi ora siamo al buio”.
Pochissime parole ma forti, toccanti, che è impossibile non leggere senza che il pianto ci righi il volto, immedesimandoci in quello che la povera mamma di Sara sta vivendo. Per il femminicidio della giovane studentessa, nella notte, è stato fermato Stefano Argentino, collega di studi della ragazza deceduta.
La comunità, in attesa di ulteriori sviluppi, si è stretta attorno alla famiglia della povera Sara e quasi sicuramente il sindaco, nel giorno dei funerali, proclamerà il lutto cittadino e realizzerà una fiaccolata. La mamma della giovane Sara, che insegna , era fiera di sua figlia ed era ritornata a scuola proprio ieri, dopo una malattia. Non ci si capacita di come Sara se ne sia potuta andare così barbaramente, davanti a tutti, mentre era per strada.
Gli inquirenti continuano a indagare ma lo sgomento della città in cui la Campanella risiedeva non si placherà mai. Il numero delle giovani donne che perdono la vita per mano di un uomo, chi per interesse non corrisposto, chi per gelosia, chi per tradimenti etc. si allunga. Una mattanza, questa, che è una vera e propria piaga difficile da estirpare.