Sara Campanella ha perso la vita a 21 anni, l’ultimo messaggio all’amica (2 / 2)

Sara Campanella era una studentessa ventiduenne originaria di Misilmeri, in provincia di Palermo. Il delitto è avvenuto nei pressi di una fermata degli autobus in viale Gazzi, un’area centrale di Messina. Sara è stata colpita da un fendente, nonostante i suoi tentativi di difesa e le urla disperate. La giovane non è riuscita a scappare, che è fuggito a piedi subito dopo, facendo perdere le sue tracce.

Nonostante i tempestivi interventi dei soccorsi chiamati dai testimoni, le ferite riportate da Sara erano troppo gravi e non è stato possibile salvarla. Prima della sua scomparsa, la giovane aveva inviato un messaggio inquietante a un’amica, in cui raccontava di essere perseguitata da un uomo che non aveva accettato la fine della loro relazione.

Sono sicura che lui mi sta seguendo“, avrebbe scritto la giovane. Questo messaggio ha gettato luce sul possibile movente e ha fatto emergere la tensione che Sara stava vivendo a causa delle azioni del suo ex fidanzato. Le indagini si sono subito concentrate sull’ex fidanzato di Sara, che aveva avuto una relazione tumultuosa con lei. Gli amici hanno confermato che Sara era stalkerata dall’uomo, il quale non aveva mai accettato la fine della loro storia.

Il sospetto, attualmente ricercato dalle forze dell’ordine, è fuggito e le indagini si sono intensificate con controlli su tutta la zona. Questo tremendo episodio ha sconvolto la famiglia di Sara e l’intera comunità, con la madre della giovane che ha espresso incredulità di fronte alla perdita di sua figlia.

Il caso ha suscitato indignazione, ma anche la necessità di un impegno maggiore per prevenire simili episodi in futuro. Il delitto di Sara Campanella richiama alla mente un altro caso che ha segnato Messina: nel 2020, Lorena Quaranta, una studentessa di Medicina, fu eliminata dal suo fidanzato.