Le prime due serate del Festival di Sanremo 2026 hanno dato ufficialmente il via a un’edizione molto attesa, segnata dal ritorno alla conduzione di Carlo Conti. Dopo l’annata precedente, che aveva fatto registrare numeri record, l’apertura di quest’anno è stata osservata con particolare attenzione anche sul fronte degli ascolti.
Il debutto ha mostrato dati in flessione rispetto al 2025, ma il clima all’Teatro Ariston è apparso comunque carico di entusiasmo. La prima serata è servita a presentare l’intero cast in gara, con un’alternanza di generi e stili che ha messo in evidenza la varietà della proposta musicale. Tra ballate intense, brani pop e sonorità più contemporanee, gli artisti hanno puntato soprattutto sull’impatto emotivo del primo ascolto.
La classifica provvisoria ha giĂ delineato alcune tendenze, accendendo il confronto tra pubblico e critica. La seconda serata ha consolidato le impressioni iniziali. I cantanti tornati sul palco hanno mostrato maggiore sicurezza, curando dettagli interpretativi e presenza scenica.

In diversi casi si è percepita una crescita rispetto al debutto, segno che il meccanismo del Festival entra progressivamente a regime. Non sono mancati momenti di leggerezza e spettacolo, con ospiti capaci di arricchire la scaletta senza togliere spazio alla gara. Parallelamente alla musica, a far discutere sono stati anche i retroscena e le dinamiche collaterali.
In queste ore è diventato un vero e proprio caso lo sfogo furioso di Naike Rivelli, figlia di Ornella Muti, che non ha risparmiato gravi accuse nei confronti di Fedez. scoppia subito il caso: “Mai visto nulla del genere”. Scopriamo che cosa è successo nella seconda pagina.