
Ormai è quasi tutto pronto allo start della nuova edizione della kermesse canora più rappresentativa d’Italia, quella sanremese, condotta da un veterano del piccolo schermo, Carlo Conti.
A margine della presentazione del festival di Sanremo 2026 si è tenuto un botta e risposta acceso tra Laura Pausini è una nota giornalista, che non è passato inosservato Maria Elena Barnabi del settimanale Gente. Rivolgendosi a Laura Pausini ha dichiarato : “Quando ci sei tu ci sono un sacco di commenti negativi. hai detto che i social sono pieni di odio, hai chiuso i commenti sui tuoi profili ma Eros Ramazzotti o Tiziano Ferro non generano queste controversie come se si fosse rotto un patto col pubblico e magari Sanremo può essere un’occasione per riprenderlo”.
La Pausini ha risposto spiegando che non è lei a seguire i social, che è pronta ad affrontare Sanremo e che ha deciso di esserci perché è l’ultimo Festival condotto da Carlo Conti, aggiungendo : “E’ il primo anno in cui dedico un disco intero alla musica italiana, ho vinto Sanremo a 18 anni ,ho sempre avuto persone a cui sono piaciuta e altre no mi è sempre stato detto che crescendo avrei perso del pubblico invece l’amore che ricevo in questo paese è ancora tanto”.

Non si è fatta attendere, dunque, la replica della cantante di Solarolo, che ha risposto in modo accesso, direttamente alla giornalista, precisando che sono i personaggi più seguiti i più esposti alle polemiche, facendo notare: “sulla mia pagina quando ci sono 4.000 commenti ,400 sono negativi ma fanno più notizia questi perché ormai siamo abituati così. La gente che mi ferma per strada però non è così, io mi sento amata in questo Paese .
La giornalista ha rincarato la dose, rimarcando che l’album della Pausini è in ventesima posizione in classifica, e la cantante ha controbattuto : “magari andrà anche in ottantesima ma la gente ai miei concerti ci viene” Questo botta e risposta, riportato oggi dai principali siti di informazione , mette in luce la determinazione di una donna che ha saputo trasformare un giudizio negativo nel carburante per la sua ascesa internazionale.