Salvatore Parolisi tornerà in libertà tra pochi anni: la decisione sulla figlia (1 di 2)

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Melania Rea aveva solo 29 anni quando venne uccisa dal marito, l’ex caporalmaggiore Salvatore Parolisi, con il quale aveva avuto una figlia, la piccola Vittoria, di soli 18 mesi. Una vita, quella di Melania, stroncata per mano di colui che, al di sopra di tutto e tutti, l’avrebbe dovuta amare e proteggere.

Di Carmela Rea che tutti chiamavano Melania in termini affettuosi, si persero le tracce molti anni fa, il 18 aprile 2011, sul Colle San Marco, dove era andata a trascorrere una giornata spensierata assieme al marito e alla figlioletta. Due giorni dopo, il 20 aprile, arrivò la tragica notizia che sconvolse l’Italia intera

Nei tg e nei programmi che si occuparono dell’omicidio della Rea, furono ripercorsi gli ultimi istanti di vita della giovane madre. Melania, quel maledetto 18 aprile 2011, aveva bisogno di andare al bagno, diretta verso lo chalet ” Il Cacciatore” per usufruire dei servizi igienici.

Lì non ci è mai arrivata, in quanto la sua vita è stata stroncata dal marito, Salvatore Parolisi, che lei adorava, che considerava il centro del suo mondo. Forse, negli ultimi mesi, la donna aveva scoperto che lui non la corrispondeva più come un tempo, ma ci teneva terribilmente a salvaguardare la sua famiglia.

Quella veniva al di sopra di tutto. Sappiamo perfettamente che, dopo 20 minuti dall’allontanamento di Melania, fu lo stesso Parolisi a lanciare l’allarme, in quanto la moglie non aveva fatto ritorno da lui. Ma vediamo cosa è accaduto proprio all’assassino Parolisi.