Salvatore Parolisi: ecco cosa fa oggi e com’è diventato

Si tratta dell'ex caporal maggiore dell'Esercito accusato di aver ucciso nel 2011 la moglie Melania Rea con diverse coltellate. Adesso la sua vita è completamente cambiata ed è recluso in carcere, ma ci sono delle novità.

Salvatore Parolisi: ecco cosa fa oggi e com’è diventato

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Nel nostro Paese ci sono fatti di cronaca che anche a distanza di anni continuano a far discutere l’opinione pubblica. Questo è ad esempio il caso dell’omicidio di Melania Rea, la donna uccisa ad aprile del 2011 nel bosco di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo. Per il delitto è stato condannato in via definitiva l’ex marito, Salvatore Parolisi, ex generale dell’Esercito italiano. Secondo quanto stabilito dall’autorità giudiziaria non si trattò di un delitto premeditato, ma di impeto.

Ad oggi Parolisi si trova ancora in carcere, dove però pare stia avendo una buona condotta. Infatti l’ex generale dell’Esercito ha cominciato a studiare legge per potersi laureare in questa materia. Recentemente ha anche superato un esame di diritto costituzionale. Non solo: ha superato l’esame di maturità per poter diventare operatore agroalimentare. Insomma una nuova vita per Parolisi, sul cui conto ci sono adesso importanti novità.

Cosa farà Parolisi

Il delitto di Melania Rea avvenne il 18 aprile 2011. L’autorità giudiziaria sospettò subito dell’allora marito della donna, Parolisi appunto. Dopo un lunghissimo processo penale i giudici hanno accertato la sua colpevolezza dopo tre gradi di giudizio. La Cassazione ha anche decretato il decadimento della podestà genitoriale sulla figlioletta per Salvatore Parolisi.

Secondo i suoi legali, Nicodemo Gentile e Antonio Cozza, quest’ultimo è “un provvedimento che non tiene in nessuna considerazione il diritto alla genitorialità”. L’arrestato ha sempre dichiarato che lui ha si tradito la moglie, ma non l’ha uccisa. Ma grazie alla sua buona condotta le cose per lui ora potrebbero mettersi meglio. 

Parolisi infatti potrebbe lasciare il carcere per circa 45 giorni l’anno, che dovrà trascorrere a casa. Delusi i famigliari di Melania Rea. “La notizia che presto potrebbe uscire dal carcere perché usufruirà dei primi permessi premio mi coglie di sorpresa e, umanamente, mi fa molto male” – così ha dichiarato Michele Rea, fratello della vittima. Inoltre pare che in carcere Parolisi abbia ricevuto le visite di una donna dell’Est con cui avrebbe stretto un legame molto forte: al momento non si sa questo legame continua.

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - L'omicidio di Melania Rea è un odei fatti di cronaca più gravi che si siano mai verificati nel nostro Paese. Un delitto che ancora oggi fa parlare di sè l'opinione pubblica, soprattutto adesso che il suo assassino potrebbe usufruire di permessi premio grazie alla sua buona condotta in carcere. I famigliari della Rea sono molto affranti da questa decisione.

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