Russia e Ucraina hanno firmato, è appena arrivata la svolta (1 di 2)

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Sono quasi 150 giorni dallo scoppio delle atrocità in Ucraina, da quel 24 febbraio in cui iniziavano i bombardamenti. Da allora è stata tutta un’escalation di morti di civili, distruzioni, devastazioni.

Non vi è alcuna pietà. La crisi umanitaria ed economica va avanti, non ci sono cenni positivi, neppure un barlume di ottimismo, né una piccolissima luce infondo al tunnel.

La strage continua, non risparmia nessuno e le ripercussioni di quell’orrore, degli scenari surreali che vediamo attraverso i media, sono una lacerante ferite in tutti noi.

Speriamo ogni giorno in una buona notizia, nella tanto auspicata pace, nell’auspicato accordo che ponga fine ai conflitti, alle ostilità in corso, e che riporti un poco di serenità in un mono già duramente messo alla prova.

Il Covid sta seminando terrore e a questo, come se non bastasse, si è aggiunta la complessa situazione tra Russia e Ucraina. Intanto i giorni scorrono, il tempo passa e della tregua neanche l’ombra.