Brutta disavventura per Roberta Bruzzone, mentre si trovava alla stazione Termini di Roma in attesa di un treno. Pochi attimi, carichi di paura e di tensione, durante i quali, una normale domenica di febbraio si è trasformata in un vero e proprio incubo per il volto noto della criminologia italiana.
Roberta Bruzzone è molto conosciuta per il suo ruolo di consulente in indagini giudiziarie legate a fatti di cronaca nera e per la sua presenza nei media. Nel corso della sua carriera ha seguito casi molto noti come la strage di Erba e il delitto di Avetrana, entrando spesso nei dibattiti pubblici e giudiziari più seguiti dall’opinione pubblica italiana.
La sua attività professionale comprende consulenze tecniche in procedimenti penali, civili e minorili, con un focus su analisi della scena del delitto, ricostruzione criminodinamica degli eventi, valutazione delle testimonianze e tecniche di interrogatorio. Bruzzone è anche presidente dell’Accademia Internazionale delle Scienze Forensi (AISF) e docente, Psicologia Investigativa e Scienze Forensi in vari corsi universitari e master.

Accanto all’attività in aula e in tribunale, Roberta Bruzzone è diventata un volto noto della televisione italiana, apparendo in programmi in cui commenta fatti di cronaca e analizza dinamiche delittuose. Recentemente ha condotto la serie Nella mente di Narciso su RaiPlay, in cui approfondisce alcuni casi emblematici attraverso la lente del disturbo narcisistico di personalità.
Roberta Bruzzone è stata protagonista di una tremenda disavventura davanti a tutti alla stazione Termini di Roma: mentre si trovava sul binario ad aspettare un treno. Il gravissimo episodio si è consumato in pochi attimi davanti agli occhi attoniti dei presenti. “Un dramma…”: ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.