Quando ci si reca al supermercato per fare la spesa non si penserebbe di rischiare la salute. Eppure talvolta è proprio così: c’è sempre inevitabilmente un margine di errore nel controllo qualità dei prodotti in vendita. Capita quindi che alcuni lotti risultino poi pericolosi per la salute per i motivi più disparati, può essere sufficiente anche un’omissione nell’etichettatura.
Nel caso in questione la Lidl ha annunciato il richiamo dei mirtilli americani surgelati Freshona per presenza di ‘Norovirus‘. Si tratta dell’agente patogeno responsabile della diarrea. Il contagio avviene per via orale o per inalazione e le persone infettate manifestano intensi attacchi di vomito e di diarrea.
“Questo virus può causare gastroenteriti, e viene eliminato dalla cottura del prodotto, che risulta quindi sicuro solo se adeguatamente preparato”- precisa anche Lidl nel comunicato diramato in queste ore.
Brutte notizie, dunque, per chi è amante di questi frutti di bosco surgelati, che dovrà sbarazzarsi al più presto dei lotti oggetto del richiamo. A tal proposito, le confezioni interessate e prodotte dall’azienda Greenyard Frozen Poland sono quelle da 500 grammi e con il numero di lotto LP3144DL7 con scadenza 05/2015.
I consumatori in questi casi hanno 2 possibilità: quella di buttare direttamente nel cestino il prodotto, oppure recarsi al supermercato d’acquisto riportando le confezioni di mirtilli ed ottenere un rimborso. Nelle scorse settimane sono stati ritirati dal mercato anche altri prodotti a marchio Lidl: si ricordino per esempio quelle di due lotti di formaggio pecorino Deluxe e di taralli Certossa.