
La risposta ai dubbi del pubblico risiede in una confessione onesta: Ricky Memphis ha rivelato di aver perso ben 30 kg. La spinta decisiva è arrivata da una paura ipocondriaca legata alla scomparsa del padre, avvenuta quando l’attore era giovanissimo; il timore di subire lo stesso destino lo ha convinto a modificare radicalmente il suo stile di vita.Sul set della serie TV “I Fantastici 5”, in onda su Canale 5, Memphis ha trovato un alleato prezioso in Raoul Bova.
L’attore romano non ha esitato a definire il collega “un santo”, lodandone la straordinaria pazienza e la capacità di gestire le tensioni durante le riprese. Bova, che nella fiction interpreta un allenatore di atletica, è stato per Memphis una presenza costante e rassicurante.L’attore, noto per il suo ruolo storico in Distretto di Polizia, ha spiegato che il suo dimagrimento non è stato dettato da esigenze di copione, ma da una necessità personale di benessere e salute.

Nonostante il successo e la carriera consolidata, Memphis ha ammesso di lottare ancora con alcune insicurezze, trovando però nel lavoro e nei colleghi una nuova forza.
Oggi, con una forma fisica ritrovata e una maggiore serenità interiore, il celebre interprete di Riccardo Corso guarda al futuro con occhi diversi. La sua trasformazione rimane uno dei temi più discussi, simbolo di come la determinazione possa vincere anche le paure più radicate. “Ho preso tardi la patente, avevo paura, le auto mi sembravano pericolose, letali. Mi ero convinto che sarei morto alla stessa età di papà, in un incidente. Dopo averli compiuti mi sono deciso”. Poi rivela: “Voleva chiamarmi Benito, era un fascistone. Io sono cresciuto in un altro ambiente, di sinistra. Popolare, comunista”. Insomma una storia davvero particolare.