Ricchi e poveri, si è spenta una colonna portante: le cause della morte (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Un lutto davvero improvviso, ha gettato nello sconforto il panorama musicale italiano, in cui l’artista era amatissimo, facendo parte di una band che, con la sua allegria, ha colorato intere generazioni.

Parlo dei Ricchi e Poveri; un gruppo musicale italiano nato a Genova nel 1967, composto inizialmente da Franco Gatti, Angela Brambati, Marina Occhiena e Angelo Sotgiu. Come i loro fan sapranno, Marina lasciò il gruppo nel 1981 per intraprendere la carriera di solista, mentre Gatti lo abbandonò nel 2016 per stare più vicino alla sua famiglia.

I Ricchi e Poveri, in tutta la loro lunghissima carriera, hanno venduto più di 22 milioni di copie, secondi solo ai Pooh per il numero di dischi venduti. Un trionfo, il loro, che hanno sempre cavalcato l’onda del successo.

Con la loro contagiosa allegria, con quell’aria dell’amico della porta accanto, hanno raggiunto le vette più alte delle classifiche italiane e internazionali, con brani orecchiabili, da canticchiare sotto la doccia, in auto, da dedicare al proprio partner. Giusto per citarne alcuni che, tutt’oggi sentiamo alle radio, La prima cosa bella, Che sarà, Sarà perché ti amo, Come vorrei, Mamma Maria e Voulez vous danser.

Diversi di questi sono stati scelti come sigle di popolari trasmissioni televisive, tra cui Portobello. I Ricchi e Poveri hanno rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest nel 1978 e hanno partecipato a 12 Festival di Sanremo, aggiudicandosi la vittoria, sul palco dell’Ariston, nel 1985, con la canzone Se m’innamoro.