Re Carlo, la brutta notizia dopo il funerale della regina (1 di 2)

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I funerali della regina Elisabetta II, all’interno dell’Abbazia di Westminster; la stessa in cui Elisabetta è stata incoronata sovrana, quella in cui è avvenuto il matrimonio con il principe Filippo, e in cui è stato dato l’ultimo saluto alla principessa Lady D, sono appena terminati.

Tutto si è svolto sotto la vigilanza di colui che, con dovizia di particolari, ha curato la cerimonia funebre, ossia Edward Fitzalan-Howard, 18° duca di Norfolk, che ha organizzato i funerali della regina, in linea con la tradizione della sua famiglia che organizza le cerimonie reali dal 1672.

Al suo 21esimo compleanno, la regina Elisabetta II, promise di servire il Paese e il Commonwealth, raramente una promessa è stata meglio mantenuta”. Queste le toccanti parole con cui l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, ha voluto ricordare The Queen. “Era gioiosa. Presente a tanti, e ha toccato tantissime vite”, ha aggiunto, ricordando anche il ‘We’ll Meet Again’ (Ci incontreremo di nuovo) che la sovrana indirizzò, in un messaggio ai sudditi, nel pieno del lockdown legato alla pandemia di Covid, ribadendolo, durante i funerali, in nome della fede nell’aldilà.

Carlo, il suo successore, assieme a tutti gli altri fratelli e alla regina consorte, sono apparsi profondamente commossi. Il re, triste, ha seguito assorto il rito, recitando preghiere e inni secondo le indicazioni del libretto liturgico. Dopo i due minuti di silenzio osservati dalla nazione, il feretro è stato posto nuovamente sul carro militare.

Il corteo funebre si sposterà solennemente attraverso Parliament Square, Whitehall, Constitution Hill, The Mall e Buckingham Palace, per arrivare a Wellington Arch. Da qui il feretro raggiungerà il castello Windsor e, infine, la Cappella di San Giorgio, in cui sarà sepolta accanto al marito, il principe Filippo, venuto a mancare a quasi 100 anni il 9 aprile dello scorso anno.