Rai in lutto, è deceduto poco fa: l’amato conduttore ci lascia per sempre (2 / 2)

Il mondo del giornalismo piange la scomparsa di Cesare Castellotti, m*rto all’età di 86 anni a Torino. Per decenni è stato il volto storico e la voce della Sede Rai di Torino, diventando un pilastro insostituibile della trasmissione 90° Minuto.Nel corso della sua lunga attività professionale, ha raccontato con puntualità e passione le vicende di Juventus e Torino, portando i dettagli delle sfide piemontesi nelle case di milioni di telespettatori.

La sua carriera non si è limitata al calcio: è stato anche il conduttore del Tg Piemonte, consolidando il suo legame profondo con il territorio.L’annuncio del decesso è stato accolto con profondo cordoglio dai vertici dell’azienda radiotelevisiva di Stato e dai colleghi dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana). Molti ricordano Cesare Castellotti non solo per le sue doti tecniche, ma soprattutto per la sua innata gentilezza e per quel tratto signorile che lo ha sempre contraddistinto.

Funerali Federica Torzullo, accadrà oggi in chiesa al figlio di 10 anni Funerali Federica Torzullo, accadrà oggi in chiesa al figlio di 10 anni

Con la sua uscita di scena, scompare uno degli ultimi rappresentanti di una stagione d’oro per la Rai, un’epoca in cui il racconto sportivo era sinonimo di competenza e rispetto per il pubblico. Le istituzioni e il mondo dello sport si stringono attorno alla famiglia del giornalista, celebrando un uomo che ha fatto della cronaca una forma d’arte.

I tifosi g*anata legano indissolubilmente il suo nome a una data rimasta nella storia del club: il 16 maggio 1976, giorno dell’ultimo scudetto del Torino. In quella memorabile serata, alla “Domenica Sportiva”, Castellotti intervistò allo stadio Comunale tutti i protagonisti della cavalcata tricolore, dal presidente Orfeo Pianelli al bomber Felice Pulici, fino al capitano Claudio Sala, mentre l’impianto era avvolto dalla festa g*anata.