Ragazzi a bordo della Lamborghini coinvolta nello schianto, la scoperta sui telefonini (2 / 2)

Il gruppo di youtuber, composto da Matteo Di Pietro, Vito Loiacono, Giulia Gianandrea e Marco Ciaffaroni, aveva dato il via a una challenge che prevedeva che i quattro si alternassero per 50 ore al volante della Lamborghini noleggiata. Prima di iniziare la sfida, hanno pubblicato un video sulla loro pagina TikTok, ora cancellato, in cui uno di loro bacia il cofano dell’auto.

I video che si trovano sul canale, tutti con centinaia di migliaia di visualizzazioni, documentano le sfide a cui il gruppo si sottopone: 24 ore sulla mini zattera, Nascondino al luna park per 1.000 euro, L’ultimo che esce dal quadrato vince 1.000 euro, 24 ore sulla ruota panoramica senza scendere e moltissimi altri.

Agli investigatori che stanno passando al setaccio i dispositivi sottoposti a sequestro sorge un grosso dubbio: quello che i ragazzi a bordo della Lamborghini, schiantatosi contro la Smart, responsabile dell’incidente di Casal Palocco in cui , il 14 giugno, ha perso la vita Manuel Proietti, di soli 5 anni, possano aver cancellato video dai loro telefoni e dalle schede di memoria.

Per il momento, lo ribadiamo, questa è solo un’ipotesi da verificare ma vi è la paura che siano stati eliminati elementi importanti per le indagini. Il quotidiano La Repubblica parla di circa 50 video rimossi dal canale Youtube. Gli inquirenti per far luce sull’accaduto vogliono recuperare non solo i video già caricati e poi rimossi, ma anche quelli che non erano ancora stati resi noti, ossia caricati sul canale, e che avrebbero documentato l’ultima sfida, quella dall’esito fatale.

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Chi indaga è convinto che potrebbero emergere elementi utili a capire cosa è successo quando il 20enne Matteo Di Pietro, colui che, allo stato attuale, risulta unico indagato per omicidio stradale, al volante della Lamborghini, ha travolto la Smart . I tecnici proveranno a recuperare i dati non solo dai cellulari ma anche dalle telecamere Gopro e Mirrorless utilizzate dai The Borderline per girare i video della loro ennesima challenge. Per farlo, si avvarranno di tecniche di data carving, in modo da rendere nuovamente fruibili file che sono già stati eliminati.