Aveva solo 43 anni, Luca Zendron, e si è spento nell’ospedale veronese di Borgo Trento. Tutto è iniziato il giorno di Pasqua, dunque in un giorno di festa, con i familiari riuniti attorno alla tavola per il pranzo. A raccontare cosa è accaduto al povero Luca, è stata la sua ex compagna e ripercorrere quegli strazianti momenti farebbe venire la pelle d’oca a chiunque, anche ai meno sensibili.
Luca si è alzato per andare in bagno ma, tutto ad un tratto, i presenti hanno sentito un tonfo. Ovviamente si sono preoccupati, correndo a vedere cosa fosse successo ed è a quel punto che hanno fatto una raccapricciante scoperta: Luca, dopo un malore, si era accasciato al pavimento. Rendendosi conto che ogni attimo d’esitazione sarebbe stato fatale, hanno allertato immediatamente i soccorsi, intuendo la gravità di quanto stava accadendo.
I soccorritori del 118 sono accorsi con tempestività , trasportandolo d’urgenza in ospedale. Le sue coronarie erano chiuse, per cui Luca è stato messo in lista d’attesa per un trapianto di cuore. Da allora sono trascorsi 12 giorni, in cui Luca si è tenuto aggrappato alla vita, lottando come un guerriero sino a quando un’infezione subentrata ha complicato il suo quadro, già di per sé compromesso, sino al tragico epilogo.
Originario di Ronco dell’Adige, Luca viveva a Maestrino con la compagna Alessandra. Aveva una figlia 20enne Sofia, e una adolescente, Giulia, di 15 anni. Con la sua improvvisa dipartita, lascia il papà Loris, la sorella Lara e il fratello Lorenzo. Una storia davvero terribile, una di quelle che ci invitano a riflettere su come il destino, a volte, sia davvero imprevedibile.
Bastano pochi attimi per cancellare un’esistenza, gettando nello strazio un’intera famiglia e tutti gli italiani che, attraverso i siti d’informazione, si trovano ad apprendere questa sconcertante notizia. In tantissimi i messaggi di cordoglio che stanno pervenendo ai familiari, che si trovano ad affrontare un lutto così grande. Ogni parola in più sarebbe superflua poiché questi drammi ci lasciano sempre un senso di impotenza. Non possiamo che unirci ai tanti post e commenti di vicinanza pervenuti finora, ponendo alle persone più strette che hanno fatto parte della vita di Luca le nostre più sentite condoglianze.