I The Borderline hanno continuato a guadagnare migliaia di euro anche dopo lo schianto di Casal Palocco, a seguito del quale il piccolo Manuel Proietti, di soli 5 anni, è deceduto,anzi, fa notare Repubblica, è probabile che, proprio grazie all’ondata di notorietà negativa dovuta allo schianto. che hanno continuato a monetizzare. Si parla di almeno due milioni di visualizzazioni con un incasso stimato fino a 6mila euro, solo nell’ultima settimana.
E’ plausibile che i loro guadagni siano anche superiori ma una cosa è certa: YouTube non ha mai interrotto le pubblicità e quindi anche le monetizzazioni sui video anche se, in due giorni, essi si sono dimezzati… cosa alquanto curiosa attorno alla quale chi indaga sta facendo chiarezza. Al momento della registrazione presso la Camera di Commercio di Roma, la ‘TheBorderline srl’ aveva un solo dipendente e due soci. Una società giovane, dunque, con un fatturato, nel 2022, pari a 188.333 euro, con un utile pari a 46.527 euro.
Dal punto di vista della dichiarazione, sembra regolare.. La microimpresa ha poco più di un anno e un primo bilancio approvato e depositato. Secondo quanto dichiarato nella visura storica della società, l’azienda rientra nel settore comunicazione. Secondo la visura camerale, alla guida del consiglio di amministrazione c’è Matteo Di Pietro, il ragazzo indagato per l’incidente di Casal Palocco. Secondo quanto indicato all’interno del verbale di assemblea dei soci, è Di Pietro che detiene il 50% delle quote del capitale sociale. La metà restante è di proprietà di Leonardo Golinelli che, nel cda, ricopre il ruolo di consigliere. Il capitale sociale alla base è di 10mila euro. Il gruppo ha base tra Axa, Casal Palocco e Infernetto, pur riunendosi molte volte all’aperto de Le Terrazze, tra un caffé e uno spritz.
Dei ‘TheBorderline’ si è parlato e si parlerà tanto nelle prossime ore. Il contenuto dei loro video, postati su Youtube, . parla di sfide non sense come la ventiquattr’ore su una zattera, o il nascondino in un parco divertimenti, oppure la sopravvivenza nel deserto o anche le 50 ore in una Tesla. Challenge per aumentare il numero dei followers che sono già 601 mila.
Parliamo di giovani che, nel corso degli anni, hanno intessuto una rete di amicizie, con altri influencer, pronti a difenderli, proprio come Pirlasv che contaa 239 mila follower e che ha espressamente dichiarato: “Quello che è successo ai nostri amici è un tragico incidente. Ancora non si conoscono le dinamiche ma vi chiediamo se possibile di non scagliarvi contro di loro ma piuttosto di essergli vicini senza aggravare con brutte parole la situazione morale che sicuramente è già pesantissima”. Tutte parole volte a sostenere i suoi amici-colleghi ma nemmeno una spesa per il piccolo. E poi, sotto l’ultimo post dell’indagato, in diversi hanno cercato di difenderlo tra cui un utente che scrive: “tanti che commentano non hanno capito che prima si devono capire bene le dinamiche dell’incidente o no? Informatevi bene”, scrive un ragazzo”.