
Il velo di tristezza si è fatto ancora più fitto quando è stata confermata l’identità del decedutopiù giovane dell’immane incendio di Crans-Montana, il cui nome ha fatto tremare milioni di utenti.
Il più giovane deceduto tra le fiamme che hanno avvolto la struttura èNoa Thévenot El Kaim Billah,14 anni, la cui scomparsa è stata confermata dall’FC Sochaux-Montbéliard. Il ragazzo era il figlio diXavier Thévenot, membro del consiglio di sorveglianza del club e figura chiave nelsalvataggio finanziario della società nel 2023.
Nella nota ufficiale diramata si legge: “Con profondo dolore e immensa tristezza abbiamo appreso della scomparsa di Noa Thévenot El Kaim Billah”, e ancora: “Quanto accaduto colpisce duramente l’intero club. In un momento di indicibile sofferenza,esprimiamo il nostro sostegno più sincero alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone toccate da questo strazio”.
Il club francese ha annunciato che renderà omaggio alla memoria del giovane in occasione della prossima partita di Coppa di Francia contro il Lens, trasformando il campo da gioco in un luogo di raccoglimento e ricordo. Un gesto simbolico che sottolinea quanto questa perdita abbia colpito non solo una famiglia, ma un’intera istituzione sportiva. L’intera area è stata posta sotto sequestro per permettere ai periti di individuare l’esatta origine della scintillarivelatasi decisiva, mentre il numero dei coinvoltiresta ancora elevato.La notizia della scomparsa di Cassius ha generato un’ondata di cordoglio che ha inondato la famiglia, già duramente colpita in passato da altri lutti.
e autorità locali hanno dichiarato lo stato di massimo allerta per il supporto psicologico ai superstiti, molti dei quali sono ancora ricoverati negli ospedali del Canton Vallese. Intanto, la magistratura ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità legate alla sicurezza del locale e al rispetto delle norme antincendio durante la serata di Capodanno.Il ricordo del 14enne resta ora impresso nelle immagini di un giovane pieno di vita, la cui esistenza è stata spezzata in una notte che doveva essere solo di gioia. La comunità di Crans-Montana e il mondo intero piangono oggi una fine assurda, cercando risposte tra le ceneri di una festa trasformata in cenotafio.