Carlo Conti è un conduttore storico della Rai, uno di quelli che costituisce la grande famiglia della famosissima emittente televisiva. Ha deciso di raccontarsi e di farlo in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera con i suoi soliti modi di fare, tra il serioso e l’ironico che lo hanno reso uno dei più amati del piccolo schermo italiano.
Si annoiava a giocare a calcio, lo sceglievano per ultimo, non gli passavano la palla. Così preferiva mettersi a bordocampo , divertendosi a fare radiocronaca, imitando Nando Martellini, commentatore della Nazionale di calcio italiana all’epoca. Col senno di poi, il non saper giocare a calcio è stata la sua fortuna, perché se nessuno dei suoi compagni è diventato calciatore, lui si è preso comunque la sua rivincita.
Ovvio che il racconto è ironico, eh! Sappiamo tutti quanto Carlo sia un tipo goliardico, ludico, che ama intrattenere e puntare su una grossa risata… non a caso i suoi amici di sempre sono Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, altri due mostri sacri del mondo televisivo italiano.
Conti ha saputo arrangiarsi, senza avere un prontuario da seguire ma improvvisando, come si faceva quando la sua carriera è iniziata. Un lungo racconto, quello affidato al Corriere della Sera, in cui gli è stato chiesto, ad un certo punto, se fosse mai stato pugnalato alle spalle. Anche in questo caso, il conduttore non bypassa la domanda ma risponde senza mezzi termini, con la solita schiettezza che lo ha sempre caratterizzato. “Sì, è successo. Ma se uno mi pesta i piedi penso che non l’ha fatto apposta. Il tempo poi è galantuomo, io vado per la mia strada senza mai accusare o discutere con nessuno, vivo e lascio vivere. Il lavoro è importante ma non è al centro della mia vita”.
E non è mancato un ringraziamento al suo pubblico. Fiero di non aver mai ceduto a compromessi, raccomandazioni ma di aver fatto tutto e solo grazie alle sue doti, ha chiosato: “Io non sono mai stato di nessuno. Io mi occupo di leggerezza, il varietà non deve avere colore politico“. Carlo ha rinnovato il suo contratto fino al 2026 quindi è, ancora una volta, un volto storico di mamma Rai per la gioia dei suoi numerosissimi fan.