Durante il consueto appuntamento su La7, il meteorologo Paolo Sottocorona ha fatto il punto sulla situazione meteo attuale. Dopo un miglioramento registrato nella giornata di domenica, si prospettava un nuovo peggioramento, in particolare al nord-ovest. Tuttavia, questo non si è rivelato così intenso come previsto.
Il fenomeno interessante riguarda la formazione di un’area di alta pressione sul centro Europa, che provoca un effetto particolare: invece di garantire un clima stabile e caldo, la rotazione dei venti porta aria più fredda da est sull’Italia. Questa dinamica spiega perché il peggioramento non provenga da ovest, ma da est, causando un clima più rigido del previsto.
Per oggi, lunedì 31 marzo, non ci si aspetta un significativo peggioramento al nord, mentre sulle zone adriatiche e al sud potrebbero verificarsi fenomeni intensi, non semplici piogge passeggere. La situazione, dunque, si presenta più complessa di quanto inizialmente ipotizzato.
Domani, martedì 1 aprile, l’attenzione si sposterà nuovamente verso il nord-ovest. I venti provenienti da est, incontrando l’Appennino Ligure e le Alpi, tenderanno a sollevarsi, provocando un’intensificazione dei fenomeni. In particolare, saranno interessate la Liguria, il Piemonte e l’Appennino settentrionale.
Per mercoledì 2 aprile, si prevede un maltempo più intenso soprattutto tra Liguria e Piemonte, estendendosi anche lungo la dorsale appenninica tosco-emiliana e sul versante adriatico. Al sud, invece, è prevista una graduale attenuazione del maltempo. Le temperature subiranno un calo significativo, specialmente al nord-ovest e su parte del sud tirrenico, con valori inferiori ai 10 gradi anche sulle zone costiere dell’Adriatico. Si prospetta, quindi, un cambiamento climatico importante nei prossimi giorni.