Le ultime settimane hanno visto un’ingente massa di aria artica invadere gran parte del continente europeo, portando temperature ben sotto la media stagionale, nevicate abbondanti e condizioni invernali persistenti in molte aree. In diverse nazioni del Nord e Centro Europa, dalle temperature in picchiata ai disagi nei trasporti e alle chiusure scolastiche, la forza di questo fronte freddo è stata significativa.
Un fenomeno atlantico di forte intensità , denominato Storm Goretti, ha portato venti tempestosi, nevicate e condizioni pericolose soprattutto nel Regno Unito e in Francia, con avvisi meteo di livello rosso per raffiche di vento eccezionali e neve consistente in alcune zone. Anche parti dell’Europa centrale e meridionale hanno risentito degli effetti, con forti nevicate e temperature gelide.
In Italia, dopo settimane di inverno relativamente “tiepido” in alcune zone alpine e prealpine, si sono registrati passaggi frontali freddi più marcati: ad esempio nell’Alto Adige sono caduti fiocchi di neve e graupel, riportando condizioni più tipiche della stagione, anche se non uniformi su tutto il territorio.

Nel periodo precedente ai grandi eventi invernali di gennaio, l’Italia aveva vissuto fasi di maltempo caratterizzate da vortici atlantici e correnti instabili, che avevano portato piogge diffuse, piogge e anche precipitazioni nevose in quota. Queste fasi sono state alternate a periodi di tempo più asciutto e soleggiato dovuti a temporanee espansioni dell’alta pressione.
Le previsioni meteo per l’Italia nelle prossime ore non sono rassicuranti: “Dobbiamo darvi una brutta notizia”, avvertono i meteorologi. Le autorità locali hanno già messo in allerta la Protezione Civile. Cosa sta succedendo? Ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.