Pregliasco gela gli italiani, la tremenda notizia per Natale (2 / 2)

Fabrizio Pregliasco lo abbiamo imparato a conoscere durante il periodo della pandemia. Egli è virologo presso l’Università Statale di Milano e spesso ha messo in guardia gli italiani dal pericolo che possono rappresentare le patologie infettive, di qualsiasi natura.

E proprio in queste ore Pregliasco ha messo in guardia gli italiani dall’avanzare dell’influenza stagionale. Quest’anno il virus sembra ancora più forte, e visto che non si utilizzano più mascherine e dispositivi di protezione individuale, questi patogeni hanno ricominciato a correre più di prima.

“Siamo in una fase di crescita delle sindromi parainfluenzali ma l’influenza vera e propria non è ancora la protagonista di queste patologie” – così ha spiegato Pregliasco. In questi giorni moltissimi italiani sono a letto con l’influenza, o con sintomi comunque molto simili.

“Si parla di influenza in presenza di febbre elevata, almeno un sintomo generale e un sintomo respiratorio. Attualmente le analisi virologiche, che si fanno su campione, dimostrano che, come sempre in questa fase, stanno “lavorando” molto i virus cosiddetti simil-influenzali. L’influenza vera scatta quando il freddo è davvero intenso e prolungato” – così ha spiegato Fabrizio Pregliasco.

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Insomma in questa fase ci sarebbero quelli che comunemente chiamiamo malanni stagionali, e che sono preludio alla vera e propria stagione influenzale. Poi Pregliasco lancia un monito per Natale.

“In questo momento siamo a quello che potremo definire il secondo livello della curva di crescita. Il picco quindi si avrà probabilmente, come succedeva in epoca pre-pandemica, a cavallo di Natale. Questo soprattutto per un mix di due fattori: perché ci sono più viaggi e spostamenti che facilitano la circolazione virale e il freddo molto intenso e prolungato ci costringe in casa” – queste le parole di Pregliasco. Insomma per molti italiani potrebbe essere un Natale davvero da dimenticare, questo se si conta che l’influenza provoca milioni di contagi ogni anno. Pregliasco ha anche parlato delle polmoniti che si stanno diffondendo sempre di più, con i primi campanelli di allarme giunti dalla Cina, ma anche per quanto riguarda le polmoniti Pregliasco ha riferito che la situazione è da monitorare senza fare comunque allarmismi di sorts.