Polmonite, ecco i sintomi da non sottovalutare (2 / 2)

La polmonite è una delle patologie su cui gli esperti puntano sempre l’attenzione. Proprio in queste ore sempre a causa di una polmonite è venuto a mancare l’attore Val Kilmer: aveva 65 anni e aveva tale patologia da tempo. L’attore era noto per aver recitato in film di assoluto successo come Top Gun.

Secondo il dottor Michele Ciccarelli, Responsabile di Pneumologia in Humanitas, questa patologia molto spesso è sottovalutata dai pazienti e non colpisce soltanto le persone immunodepresse, ma sono a rischio varie categorie di soggetti come ad esempio fumatori e alcolisti.

Con la polmonite, patologia che interessa soprattutto gli alveoli, lì dove avvengono gli scambi gassosi,” la respirazione si complica ed ecco comparire i sintomi: tosse, che può essere secca oppure grassa, respiro corto e febbre, che può superare anche i 39 gradi di temperatura. Nelle persone più anziane si può avere una polmonite anche senza tosse o febbre. I sintomi possono manifestarsi subito o peggiorare lentamente nel tempo” – afferma Ciccarelli.

La patologia viene causata al virus dello pneumococco un microrganismo presente naturalmente nel nostro corpo che però in particolari circostanze può portare appunto alla comparsa di questa patologia. Le cure spesso sono domiciliari ma per i casi più gravi si rende necessario il ricovero.

Ad oggi unico strumento utile per proteggersi dalla patologia resta il vaccino, che esiste ma che non tutti sanno che è già da diverso a disposizione. La vaccinazione è gratuita e viene soprattutto offerta a coloro che hanno compiuto 65 anni ma resta consigliata anche per i bambini. Insomma prevenire è meglio che curare e quindi se si hanno i sintomi su indicati è bene subito sottoporsi ad una visita.