Gli ultimi sviluppi sul caso Paganelli hanno rivelato nuovi dettagli che potrebbero cambiare il corso delle indagini. Secondo quanto riportato dal programma Storie Italiane, il profilo di Louis Dassilva, unico indagato, ha suscitato ulteriori dubbi dopo il confronto con Manuela Bianchi, indagata per favoreggiamento. Le versioni contrastanti dei due ex amanti lasciano aperte numerose ipotesi.
La conduttrice Eleonora Daniele ha sottolineato come il racconto di Dassilva, pur dettagliato e apparentemente convincente, presenti alcune contraddizioni. La fermezza con cui descrive emozioni e fatti solleva interrogativi su quanto ci sia di autentico nelle sue parole. Inoltre, emerge che prima dell’episodio, Dassilva e Bianchi avevano avuto una lite culminata nella fine temporanea della loro relazione, alimentando i sospetti sul movente.
Secondo l’inchiesta, la lite tra i due sarebbe avvenuta per il timore di Dassilva che la moglie, Valeria Bartolucci, venisse a conoscenza della relazione extraconiugale. Il timore di essere scoperti dalla suocera di Manuela avrebbe creato ulteriori tensioni, tanto da portare Louis a temere un’indagine privata sull’infedeltà.
Nonostante la rottura, i due avrebbero poi ripreso a frequentarsi, con Dassilva che avrebbe cercato di riallacciare i rapporti anche sul luogo di lavoro. Questo dettaglio, unito alla paura di essere scoperti e alla riappacificazione avvenuta poco dopo, getta ombre sul loro rapporto e sulle motivazioni dietro il tragico epilogo.
Il programma ha anche riportato la possibilità che la suocera di Bianchi avesse ingaggiato un investigatore per scoprire la verità, ipotesi che potrebbe aver spinto Dassilva a temere Pierina Paganelli al punto da compiere un gesto estremo. Gli inquirenti continuano a lavorare per chiarire il ruolo di ogni protagonista, ma il mistero rimane fitto.